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Laboratorio biscotti e pasticcieria Lo Faro di

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Lo Faro Salvatore 

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Per ordinazioni puoi contattare il numero telefonico o recarti in laboratorio: 

Pasticceria Lo Faro

Via Isonzo, N° 208

60124 Ancona (AN)

071 - 35.692

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Il pastelliere siciliano

Salvatore Lo Faro

"Salvatore Lo Faro, di origini catanesi ma anconetano di  adozione, è indiscutibilmente un’autorità  assoluta in materia di torte commemorative per eventi da imprimere nella memoria."  

 

 (Spumarche - 2017)

 

 Salvatore Lo Faro - Ph. © Eva Kottrova - Spumarche

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 Johann Wolfgang von Goethe

scrisse dopo aver visitato la Sicilia

 

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“Sai tu la terra ove i cedri fioriscono?

Splendon tra le brune foglie arance d'oro

pel cielo azzurro spira un dolce zeffiro

umil germoglia il mirto, alto l'alloro..."  

La gioventù in Sicilia

Salvatore apprese sin da giovanissimo le prime nozioni della sapienza dolciaria nel laboratorio del nonno materno ad Adrano, in provincia di Catania, quando, un po' per gioco e un po' per solidarietà parentale, vista la scarsità di manodopera, imparò dallo zio Giuseppe Mazzaglia a plasmare la pasta reale per realizzare ricercate ghiottonerie da esportare al di fuori della Trinacria.


 

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L'approdo in Ancona

Trascorsa la gioventù in Sicilia partì per assolvere l'obbligo del servizio militare presso la caserma Saracini di Falconara Marittima per poi stabilirsi definitivamente in Ancona dove iniziò la carriera di pasticciere mettendo a frutto gli insegnamenti acquisiti, dapprima lavorando come aiutante in un'altra nota pasticceria dorica e poi avviando in proprio nel 1976 lo storico atelier della dolcezza sulla fascia collinare del Rione Passetto, dove a tutt'oggi nascono reali capolavori dell'arte dolciaria.

Il principio di un sogno

Salvatore apprese Nel tempo, riuscendo ad appagare ogni desiderio goloso degli avventori provenienti da tutto il centro Italia, ha concepito dolci architetture di squisita fattura anche per la Regina Elisabetta d’Inghilterra, oltre che per i personaggi cinematografici della levatura di Virna Lisi e Nino Manfredi, o per le associazioni umanitarie come il Lions Club International o il Rotary International e per le aziende di enorme rilevanza come la Fiat

 

Sculture eseguite in pasta reale e maneggiate con cura lenta e minuziosa per divenire vere e proprie opere d'arte, come il modello in scala ridotta dell'antica e gloriosa Fiat F-2 dell'inizio del secolo scorso, deliziose decorazioni di marzapane e perfette riproduzioni policrome di ogni frutto dell'eden sono esposte orgogliosamente nelle vetrine del rinomato atelier della dolcezza. 

 

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FIAT F-2 GRAND PRIX del 1907 - scultura in marzapane plasmata dal mastro pasticciere Salvatore Lo Faro - Ph. © Eva Kottrova - Spumarche


 

Il pasticciere dei Papi

Oltre alle tante star del cinema che hanno avuto modo di apprezzare per anni le sue dolci opere, ha servito personalmente Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto decimosesto con le monumentali torte di sua ideazione. 

 

In occasione del venticinquesimo Congresso Eucaristico Nazionale organizzato nella Città dorica, l’undici settembre duemilaundici, il pasticciere di origini catanesi, Salvatore Lo Faro, ha presentato personalmente la sua ultima creazione al Pontefice Benedetto XVI.

 

Dopo il fugace pranzo papale allestito in un’ala della sede operativa del Congresso Eucaristico Nazionale a Colle Ameno di Ancona in compagnia di alcuni operai cassaintegrati della Fincantieri, senzatetto, cardinali, vescovi e alte personalità del clero, finalmente è arrivato il momento di consegnare le due torte accompagnate da una pergamena di ringraziamento a Sua Santità scritta rigorosamente a mano. Lo Faro ha mostrato le sue realizzazioni artigianali al Santo Padre rendendolo edotto delle personali ricette e, prima di servire il Papa, il pasticciere ha ricevuto i complimenti per la bellissima opera svolta. 

 

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TORTA PAPALE - La torta monumentale creata nel duemilaundici da Salvatore Lo Faro per il Pontefice Benedetto XVI° - Ph. © Eva Kottrova - Spumarche


 

Nella TOP 100 …

Nel mese di febbraio 2024, la sua rinomata Dolceria siciliana è stata inserita nella speciale lista "TOP 100" delle migliori pasticcerie d'Italia scelte dalla redazione de "La Cucina Italiana", la prestigiosa rivista edita da Condé Nast, lo stesso gruppo editoriale di Vogue, GQ e Vanity Fair. Unica pasticceria di Ancona inserita nell’ambita lista redatta dal famoso Magazine, pubblicata nel numero di febbraio 2024, compare accanto ai nomi più celebrati della dolce arte pasticciera disseminati lungo tutto il territorio nazionale, Isole comprese.

 

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La civica benemerenza

 

Il riconoscimento della città Dorica

Il Ciriachino (spesso declinato al plurale come Ciriachini) si riferisce principalmente alle civiche benemerenze assegnate dal Comune di Ancona in occasione della festa del santo patrono, San Ciriaco, che si celebra il 4 maggio

 

Cosa sono: Sono riconoscimenti ufficiali (medaglie d'oro o d'argento) conferiti a cittadini, associazioni, enti o personalità che si sono distinti per particolari meriti, contribuendo alla crescita, alla reputazione o al soccorso della comunità anconetana.

Contesto: La cerimonia di consegna avviene solitamente in piazze storiche di Ancona (come Piazza della Repubblica o Piazza del Plebiscito) durante le celebrazioni patronali

Origine: Il nome deriva direttamente da San Ciriaco, il patrono della città, e rappresenta un simbolo di appartenenza e orgoglio locale.

 

… è stato insignito della seconda più alta benemerenza cittadina ad Ancona: l'ambìto "Ciriachino d'argento" …

è stato insignito del Ciriachino d’argento, durante la tradizionale cerimonia del 4 maggio, ricorrenza del Patrono dorico San Ciriaco.

 

Il prestigioso riconoscimento gli è stato conferito per essersi distinto nell'ambito del suo lavoro "elevato ad arte ed assurto a vette altissime", avendo servito personalmente le sue famose opere monumentali in pasta di mandorle ai personaggi illustri,


 L'ultima onoreficenza va, quindi, ad arricchire il ricco palmares dei premi e dei riconoscimenti acquisiti nel corso di oltre mezzo secolo di carriera in cui ha esportato con le sue creazioni, contraddistinte dai prodotti tipici isolani e dalle fragranze agrumate ai sentori di zagara, il sentimento di "sicilianità" al di fuori dei confini nazionali.

 

 


 

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La consegna del riconoscimento “CIRIACHINO D'ARGENTO” da parte del sindaco Daniele Silvetti al mastro pasticciere Lo Faro - Ph. ©Spumarche


 

11. Settembre 2011

Il pranzo Papale

Salvatore Lo Faro presenta la sua creazione al Pontefice Benedetto XVI in occasione del venticinquesimo Congresso Eucaristico Nazionale organizzato nella Città dorica. 

https://www.youtube.com/watch?v=MK6SVHnCyG8